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giovedì 22 luglio 2010

"Festa in piazza con il Partito Democratico" - Caronno Pertusella

Carissimi,

Siete invitati ad una serata indetta dal Circolo di Caronno Pertusella, SABATO 24 luglio denominata "Festa in piazza con il Partito Democratico"

La Festa si terrà in Piazza Vittorio Veneto, con inizio alle 19,30, dove troverete musica dal vivo.

Una bella occasione per incontrarsi, divertirsi, degustare le tradizionali salamelle, scambiarsi idee e rilassarsi.

Il treno del PD è in viaggio per le nostre prossime elezioni: in paese ... ci siamo anche noi!

Vi aspetto

Saluti democratici

Tullia Boscolo

PD Caronno Pertusella

martedì 6 luglio 2010

Festa Democratica regionale

Week-end per la legalità - Schiranna in Festa/Libera

Carissimi,

da parte di Alessandro Alfieri vi segnalo l'importantissimo week-end per la legalità (dal 9 all'11 luglio) organizzato a Varese alla Festa della Schiranna (via Vigevano 26) in collaborazione con l'associazione "Libera".

Ecco il programma dettagliato:

- Venerdì 9 luglio, ore 21.00 "LE INFILTRAZIONI MAFIOSE NELLA NOSTRA PROVINCIA". Interviene NANDO DALLA CHIESA, intervistato da: GIANNI SPARTÀ e MARCO REGAZZONI


- Sabato 10 luglio Ore 21.00: "COSTRUZIONE DELLA MEMORIA" con lo spettacolo teatrale: "AUT un viaggio con Peppino Impastato" Progetto di Marta Galli, Roberto Rampi, Paolo Trotti e Stefano Annoni, con la regia di Paolo Trotti.

- Domenica 11 luglio ore 21.00: Spettacolo teatrale "A CENTO PASSI DAL DUOMO" Di Giulio Cavalli e Gianni Barbacetto, con Giulio Cavalli e musiche in scena di Gaetano Liguori.

Dibattito sulle problematiche affrontate con l'attore.

Per tutto il weekend sarà presente "LIBERA" Associazioni, Nomi e Numeri Contro le Mafie, con la vendita di prodotti provenienti da terreni confiscati alle mafie.

Vi saluto, sperando di incontrarvi presto alla Festa della Schiranna.

Paolo Bertocchi

Nucleare SI, Nucleare No

Mercoledi 7 Giugno alle ore 21 presso la sede del PD di Somma Lombardo si terrà l'incontro dal titolo
Nucleare Si Nucleare No.
Dialogo tra due posizioni.

Interverranno alla discussione il Prof. Giovanni Bignami (Professore Universitario di Pavia)
Carlo Monguzzi ex Consigliere Regionale dei Verdi
Sergio Zabot ingeniere e redattore insieme a Monguzzi di un libro sul nucleare

Questo incontro è aperto a tutti.

La sede del Partito Democratico di Somma Lombardo si trova in via Zancarini

L'incontro incomincerà alle ore 21

Weekend Festa Democratica della Schiranna con LIBERA

venerdì 2 luglio 2010

Scuola di Formazione e Festa Democratica Regionale

Cari Circoli,

in queste settimane abbiamo messo l’accento in modo forte sulla Manovra Finanziaria predisposta dal Governo, e abbiamo cercato di spiegare, numeri alla mano, quale disastro essa rappresenti per gli Enti Locali e di conseguenza, come è ovvio, per i cittadini, soprattutto per i più deboli. Abbiamo anche cercato di raccontare quali siano le proposte concrete del Partito Democratico
(qui http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/103361/manovra_con_sbandamento trovate ulteriori info)
cioè come e con che mezzi è possibile fare di meglio e di più anche in tempi di crisi, per quanto ci venga assicurato dal Presidente del Consiglio che essa sarebbe ormai “alle nostre spalle”. Sappiamo tutti che non è così, e anche adesso è prioritario dirlo, e dirlo chiaro.

Ma il PD non è una fabbrica di “no” né è un partito sordo e cieco, per quanto faccia evidentemente comodo a molti disegnarlo così. Abbiamo invece molte energie da mettere in campo e molti giovani che hanno idee da discutere e voglia di metterle alla prova. E’ il caso ad esempio della scuola di Formazione che si terrà a Desenzano del Garda, in Provincia di Brescia, dal 16 al 18 luglio prossimo: è organizzata dal PD regionale e dai Giovani Democratici della Lombardia e vedrà la partecipazione di personalità quali Tito Boeri, Carlo Sini, Andrea Ranieri, Enrico Letta, don Virginio Colmegna, Francesco Gesualdi, Maurizio Mori. Tutte le informazioni sono disponibili sul nostro sito al link http://www.pdlombardia.it/nota_politica/2010/06/24/desenzano-la-tre-giorni-formazione-politica-lombar/ e vi invitiamo davvero a partecipare anche perché per imparare non esistono limiti, men che meno di età.

La scuola si terrà nel contesto della Festa Democratica Regionale, che pure si terrà a Desenzano dall’8 luglio prossimo: interverranno numerose personalità del PD, da Piero Fassino a Rosy Bindi, da Sergio Chiamparino a Massimo Cacciari, da David Sassoli a Enrico Letta a Filippo Penati a Giovanni Bachelet a Laura Puppato. Sarà una grande occasione per tutto il partito lombardo, e dal prossimo martedì troverete il programma sul sito regionale, intanto inviamo la locandina in allegato.

L’ultima nota riguarda l’Assemblea regionale del PD lombardo, che si terrà domani, sabato 3 luglio, presso l’Hotel Michelangelo di Via Scarlatti 33 a Milano. Sarà tra noi Pierluigi Bersani e potremo ascoltarlo e ragionare con lui riguardo la situazione politica nazionale e lombarda, anche in considerazione dei prossimi passaggi elettorali del 2011, la cui importanza è evidente a tutti. L’invito a essere presenti è rivolto, oltre che ai componenti dell’Assemblea, anche a ciascuno di voi: crediamo che valga la pena di esserci.

Con amicizia,

Maurizio Martina
Segretario regionale Partito Democratico lombardo

Roberto Rampi
Responsabile Organizzazione PD Lombardo


“Varesina Bis a rischio a causa della finanziaria”

Allarme del gruppo regionale del Partito Democratico secondo cui con l’attuazione della manovra metterebbe in discussione anche la Besozzo-Gavirate

La variante Saronno-Tradate, ovvero la Varesina Bis, potrebbe essere a rischio a causa della Finanziaria e non essere più pronta, come inizialmente previsto, nei prossimi cinque anni. L’allarme arriva dal gruppo del Partito Democratico della Regione Lombardia. «Con i tagli contenuti in Finanziaria rischiano di saltare opere stradali attese da anni e già in fase avanzata di progettazione – spiegano in un comunicato dal gruppo -. Sono in tutto 98 le opere che la Regione, stando a un documento distribuito agli assessori provinciali ai trasporti, riuniti mercoledì a Milano dall’assessore Cattaneo, rischiano di non vedere la luce a causa dei tagli imposti alla Regione Lombardia dalla manovra finanziaria nazionale».
Secondo il gruppo si tratterebbe di opere ricomprese nel capitolo viabilità, che per la Regione dovrebbe essere decurtato a partire dal 2011 «di 55,5 milioni di euro e che mette a rischio opere che nel complesso ammontano a 864 milioni di euro».
«In provincia di Varese sono dieci le opere stradali a rischio – spiegano dal gruppo -, otto in fase di progettazione e due nuove proposte avanzate dalla Provincia. Tra le opere più a rischio il primo e secondo lotto della variante Saronno Tradate, del valore di 20 milioni, e il completamento della connessione tra la statale 394 e la Besozzo Gavirate, del valore di 35 milioni».
«Le notizie diffuse dalla Regione sono allarmanti - dichiara il Consigliere regionale del PD Stefano Tosi -. I tagli della manovra finanziaria si dimostrano una volta di più sbagliati e insostenibili. Dopo i treni e tutto il trasporto pubblico, che rischiano un taglio del 30%, la cancellazione delle opere stradali è un’ulteriore danno alla mobilità dei cittadini e delle merci, dunque un freno allo sviluppo. Sono a rischio anche opere di manutenzione straordinaria su diverse strade statali e tagliare sulla manutenzione significa disinvestire sulla sicurezza, cioè l’esatto contrario di ciò che sarebbe opportuno fare».
1/07/2010
redazione@varesenews.it

Tratto dal sito www.varesenews.it

Consiglio Regionale: o.d.g. "Dibattito sulla situazione di Malpensa"

Il Consiglio regionale

Premesso che:
la crisi globale ha avuto un duro impatto sul mercato del trasporto aereo mondiale, le stime internazionali parlano di perdite per oltre 9 miliardi di euro;

La scelta del Governo di dare vita all’operazione CAI, il cui costo a carico della collettività è stato di circa 4 miliardi – la stessa somma che oggi il governo sta tagliando alle Regioni- disaccoppiando la nuova società aerea dal bacino che genera la maggiore domanda di trasporto aereo nazionale; ha rafforzato l’effetto negativo dell’attuale fase del mercato, rendendo difficile la realizzazione del piano industriale della nuova società alla quale per tenere i conti in ordine non è sufficiente il monopolio della tratta Linate-Roma; ha indebolito ulteriormente lo scalo di Malpensa che si è trovato a gestire il processo di de-hubbing nel contesto di una delle crisi economico-finanziaria più difficile degli ultimi decenni;

nel 2009 i passeggeri dello scalo si sono attestati a 17,4 milioni con una decremento (-8,8% sul già difficile 2008), mentre le merci si attestano 334 mila tonnellate con un – 17,3%;

Considerato che:
le politiche di contrasto attuate dalla società di gestione (SEA) si articolano principalmente:
* Nell’apertura dello scalo al gruppo Lufthansa che dal 2009 opera sullo scalo con 9 aeromobili e una società per i servizi di revisione, manutenzione e riparazione dei vettori;
* Il rafforzamento della presenza di easyJet sul terminal 2 di Malpensa che ha avuto nel 2009 4,6 milioni di passeggeri con il 34,7 % di incremento sul 2008;
* Acquisizione di 330 ettari di aree adiacenti lo scalo con un accordo con il Ministero della Difesa che incrementano di circa il 30% l’attuale sedime aeroportuale;

proseguano, però, a rilento le rinegoziazioni degli accordi bilaterali, nel coso del 2009 solo 17 nuovi vettori sono arrivati a Malpensa;

pur confermandosi il primo scalo merci italiano, movimentando oltre il 51% della merce italiana via aerea, l’attività Cargo resta ancora solo una potenzialità;

una delle principali condizioni di attrattività di uno scalo è rappresentata dai costi dei servizi aeroportuali e nel benchmark europeo i costi dei servizi garantiti dalla società di gestione dello scalo non sempre risultano concorrenziali;

Considerato altresì che
Nel contesto delle riorganizzazioni societarie indotte dalla crisi globale, dal profilo dei costi dei carburanti, dalle nuove filosofie costruttive dell’industria aeronautica, dalla progressiva liberalizzazione dei cieli, si va profilando una riorganizzazione delle flotte dei principali vettori che richiedono a loro volta una riorganizzazione gerarchica e funzionale del sistema e della rete degli aeroporti;

la propensione al traffico internazionale del Nord Italia rappresenta oltre il 55%, e di questo circa la metà proviene dall’area metropolitana lombarda;

anche al seguito del processo di de-hubbing e di complessiva riorganizzazione della rete aeroportuale globale lo scalo di Malpensa riveste un ruolo cardine nel network aeroportuale del nord Italia come importante scalo internazionale

le caratteristiche orientate all’internazionalizzazione della propria struttura civile e produttiva fanno della Lombardia, - con il 36% dell’import e il 28,5 dell’export nazionale, con oltre il 52% delle imprese a partecipazione estera presenti nel nostro Paese, con flussi turistici in entrata dall’estero per oltre 4 milioni, - un bacino di consumo del trasporto aereo estremamente significativo che necessita di un’infrastrutturazione aeroportuale capace di rispondere alle richieste di un mercato in rapida crescita sia sul versante passeggeri che sul versante merci;

lo scalo si configura come uno dei principali impianti produttivi della regione capace di generare un indotto che tocca decine di migliaia di persone;

il piano finanziario per le opere necessarie all’accessibilità a Malpensa necessita di ulteriori approviggionamenti e di conferme sia sul versante delle infrastrutture stradali sia su quelle ferroviarie come la Gronda e il triplicamento Rho-Gallarate

nel contesto dell’adozione del Piano Territoriale Regionale è stato approvato il nuovo Piano d’Area nel quale sono indicate le procedure per la Valutazione ambientale strategica (Vas). Procedura da attivare precedentemente all’approvazione dello stesso

Per quanto premesso il Consiglio impegna la Giunta

Ad attivarsi presso il Governo:
* Affinché siano rimossi gli ostacoli normativi che impediscono la libera crescita dello scalo con la realizzazione di una politica di Open Sky che semplifichi le procedure per gli accordi bilaterali evitando che le procedure fallimentari di Alitalia interferiscano con lo sviluppo delle potenzialità di Malpensa, soprattutto per garantire l’acquisizione di quelle tratte che rapprreentano uno sbocco naturale delle nostre proiezioni economiche verso l’estero;
* Affinché si apra un confronto con le Regioni del nord in merito allo sviluppo di un sistema di trasporto aereo coerente con gli attuali orientamenti del mercato;
* Affinché sia garantito anche per i collegamenti interni un approccio ispirato ai principi di concorrenzialità rimuovendo le cause di monopolio (tratta Linate-Roma a CAI) ostative allo sviluppo del mercato libero e che sono responsabili del costo della mobilità aerea in Italia;
* Affinché si attivino tutte le necessarie iniziative per la riorganizzazione dei servizi allo scalo: dogana, ecc;
* Affinché siano confermati gli impegni assunti anche in sede di candidatura di Milano ad Expo 2015 per il completamento del sistema infrastrutturale di accesso a Malpensa, garantendo il finanziamento delle opere per l’accessibilità, il completamento delle mitigazioni e compensazioni ambientali, lo sviluppo dello scalo secondo modelli coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale; in particolare va assicurata la realizzazione:
1) Del sistema viabilistico Pedemontano;
2) Il complesso delle opere del programma regionale e nazionale lungo l’asse est-ovest;
3) Per la rete ferroviaria vanno garantiti gli investimenti per il completamento della Torino-Milano-Venezia, il Gottardo (quadruplicamento Chiasso-Milano, Gronda Seregno-Bergamo), le interconnessioni (Milano Centrale-Malpensa) (Arcisate-Stabio) (Nord Malpensa-Sempione) (triplica mento Rho-Gallarate);
4) Del collegamento tra il Terminal 1 e il Terminal 2;
* Affinché i comuni che insistono sul sedime aeroportuale siano derogati per alcune funzioni dal patto di stabilità.

Si impegna inoltre la Giunta

- nel quadro della revisione strategica per lo sviluppo del sistema aeroportuale della Lombardia e il rilancio del ruolo strategico di Malpensa ad istituire un tavolo permanente tra Regione, parti sociali ed Enti locali ai fini di assicurare politiche attive per l’occupazione diretta ed indiretta sia attraverso il corretto uso degli ammortizzatori sociali, sia con le opportune tutele nella mobilità rispetto alle tipologie contrattuali presenti;

- a riconsiderare la struttura del Piano d’Area individuando nel polo aeroportuale e nel polo fieristico milanese un’area integrata di funzioni e servizi e con il coinvolgimento istituzionale della Regione Piemonte e delle Province di Varese e Milano;

- ad impedire l’avvio di ogni intervento infrastrutturale anche in itinere che non sia stato precedentemente sottoposto a VAS;

- ad attivare tutte le iniziative tese ad allineare il costo dei servizi aeroportuali alle “migliori pratiche europee” evitando che i costi delle inefficienze sistemiche o che gli investimenti siano scaricate su tariffe e utenti;

- a rendere sistematiche le procedure per il monitoraggio degli inquinamenti acustici e ambientali istituendo uno spazio fisico e la diffusione on line in tempo reale dei dati sul movimento degli aeromobili, i valori rilevati dalle centraline di controllo;

- istituire un luogo di consultazione permanente tra tutte le istituzioni presenti sul territorio per una comune condivisione delle scelte;

- a stabilire una stretta concertazione e partecipazione con gli Enti locali interessati dalla delocalizzazione degli immobili degli immobili o la gestione di attività di compensazione.

Milano, 28 giugno 2010